giovedì 31 luglio 2008


Questo è il bellisimo panorama che si vede da casa mia, al mare.
Bellissimo e tristissimo..perchè quest'anno lo vedro' con altri occhi.....
I figli....quelli sì, lo godranno appieno.......
Io, no.
Quando ho scattato questa foto, la casa doveva essere ultimata.
Quest'anno, è finita. La casa.... e noi...
Comunque, saranno vacanze lo stesso!!
ore 21.33

chi mi vuole aiutare??

Amici,

Mi aiutate a creare il blog che dico io?

Non mi riesce di mettere, come ho visto nei vostri blog, l'elenco blog personale, ed aggiungervi tutte quelle belle cose carine che ho in mente di metterci..

Sono a casa, nulla da fare, mio figlio accanto a me, in cucina , che legge per l'ennesima volta Topolino (è un vero cultore!), mia figlia con l'amica, in cameretta, che sta chattando con le amiche della classe già in vacanza (La controllo spessissimo!), l'atmosfera di casa tutt'attorno a me, i soliti rumori (moto nel viale, i vicini rumorosi, i cani che abbaiano...che bella compagnia!) e pensavo di mettere foto, video, creare il mio elenco dei blog preferiti.....


.........ma mi sono accorta che non lo so fare!........

Chi mi vuole aiutare?

Sapete, sono proprio un'imbranata in queste cose, sebbene sappia usare davvero bene il pc con il software per il lavoro ma, credetemi, su queste cose sono proprio un'imbranata!!

Grazie, grazie a tutti!!!

ore 21.17

Che bello......

Grazie!!
Grazie a tutti!!
Che bello trovare i vecchi amici, quelli di prima e che temevo aver perso!!
Grazie, grazie a tutti davvero...
Sapete? Sono stata criticata anche per il blog... per gli amici del blog.....
''questi amici virtuali!!! che pazza!! fuori dal mondo!! cosa cercavi??''..
Senza risposta, domande del genere. Se non si riesce a capire il bisogno di parlare, aprire le porte del cuore, di scrivere un messaggio e metterlo in una bottiglia per vedere chi e quando lo leggerà, vuol dire che si ha un orecchio che sente, ma non ascolta.
Invece, per me, il blog è una grande finestra sul mondo, sulle altre esperienze, sulla vita...
Senza il blog, il mio diario, non avrei potuto avere il calore, l'affetto, l'amicizia reale e non virtuale, forse piu' sentita di altri.
Descrivo la mattinata: sono in ufficio, piena di carte, il telefono che squilla, le ditte da liquidare, persone in fila fuori la porta che tentano di parlare con me, ed io, con un po' di sano egoismo, mi sto prendendo la ''pausa caffè'' col mio diario di bordo, come lo chiamo io.
A volte, mi sento come una zattera a cui hanno tagliato la corda che la teneva saldamente alla barca principale; altre volte, mi sento come una grande barca che, con il suo prezioso carico a bordo, viaggia a vele spiegate, sicura di sè, verso altri mari sconosciuti, senza una meta precisa. Sa solo che il suo carico deve stare bene....... il percorso è un dettaglio...
Una frase coniata da me e che ripeto spesso: ''la vita è volare come un gabbiano, con le sue grandi ali spiegate, sopra le onde schiumose, senza mai allontanarsi troppo dalla riva...''

E' finita, purtroppo, la mia pausa caffè! Vedo, al di là del vetro della mia porta, un certo ''malessere'' per l'attesa.
Ed oggi, è anche giornata piena!
A dopo!
Un bacio a tutti!!
P. S. E' vero che soffro di ''infantilismo''? Ai posteri l'ardua sentenza!
ore. 12.05

mercoledì 30 luglio 2008

Che stupida!

Stupida, vero?

Stupida a voler credere che la mia separazione sia solo ''tecnica'' e che mio marito possa un giorno tornare??

Oggi, lo odio! Detesto! Lo ringrazio solo per avermi regalato i miei figli, poi lo vorrei far scomparire!!

Avrei voluto un marito affettuoso, coccolone, dolce, comprensivo...
No, ho trovato un marito ragioniere degli affetti..

Mi ha regalato una casa piena di cose, e priva di persone. La sua persona, quella che avrei voluto sempre accanto a me...

Ed eccomi qua, sola, disillusa...

Adesso, lui vive, sogna e progetta con un'altra persona...

Amava, diceva di amarmi.....

No, non mi ha mai amata sul serio...

Troppo, troppo presto mi ha dimenticata....

E' bastato un mio momento di scontro con lui, di incomprensione che...tac! La mia sostituta.....


Ed io che l'ho sorretto, aiutato (e lui lo ha fatto con me), diviso e condiviso tutto.....

Ancora fino a poche ore fa, con la prima udienza della causa di separazione già fatta da qualche settimana, mi parla dei suoi problemi lavorativi, ed a volte anche di sè..

Poi, mi rinnega! Mi vende! subito!!
No, mia cara Rosaria...

MAI PIU' CON LUI!!! Questa è la litania che mi ripeto per andare avanti..

Verrà il giorno in cui sara' stanco di tutto questo, in cui si riaccorgerà di me, in cui volterà di nuovo il suo viso verso di me.... Sarà troppo tardi...

Sta strappando tutto, anche l'affetto..........

E' vero: gli uomini sono figli delle donne, ma non sono come noi....

Bene, la vita è bella e la devo vivere... Almeno per i miei figli!

Ore 17.31

Lavoro...lavoro....rifugio...prigione.....

Scrivo questo diario, come un diario di bordo di un capitano al comando della sua ultima nave...

No, non mi sento un relitto, bensì come quella nave che, dopo aver attraversato mari in tempesta, zone paludose, spiagge assolate, luoghi meravigliosi senza che se ne rendesse conto, si trova adesso ad affrontare l'ultimo viaggio portando a bordo un carico preziosissimo: due bambini...

Naviga, naviga....

bacio....

martedì 29 luglio 2008

E quelle sere che hai preso la macchina e hai guidato per ore, perché l'aria buia ti asciugasse le guance. Hai pianto mentre camminavi in una strada affollata, alla fermata della metro, o seduta sul divano di casa. Così, improvvisamente. Non potevi trattenerlo... Lacrime e parole